Spero che il gioco dei tarocchi non muoia. Anche se dimenticato in quasi tutta la Sicilia, non è soltanto un gioco magnifico, ma una manifestazione della creatività e dell'originalità siciliana.

Michael Dummett, L'Isola dei Tarocchi, Il Sole 24 Ore, 10-08-2003

 

I Tarocchi in generale, in tutta Europa, sono i giochi più belli che la mente umana abbia inventato negli ultimi secoli.

Giampaolo Dossena, Enciclopedia dei Giochi, Mondadori, 2009

A spasso fra i Trunfi

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(Fonte: segui link pagina dedicata del World Wide Playing Card Museum)

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Presentazione: "Gioca subito" ai Tarocchi Siciliani in 4 di Mineo dalla sapiente "penna" didattica dell'Amico Magister Trunfi 
Documeti/Utilità

Il Corso al Circolo di Cultura Luigi Capuana di Mineo, tra il novembre 2011 ed il febbraio 2012. Grazie ai Maestri, Raia, Catalano, Giostra e Costa e a tutti i nuovi amici di Mineo.

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Non smettiamo di giocare perchè diventiamo vecchi

diventiamo vecchi perchè smettiamo di giocare.

Anonimo 

 

Se A è uguale al successo,

allora la formula è A uguale a X più Y più Z,

dove X è il lavoro, Y il gioco, Z il tenere la bocca chiusa.

Albert Einstein

 

Non è dal lavoro che nasce la civiltà:

essa nasce dal tempo libero e dal gioco.

Alexander Koyré

 

Il bambino che non gioca non è un bambino.

Ma l'adulto che non gioca ha perso per sempre

il bambino che ha dentro di sé.

Pablo Neruda

Questo sito è dedicato a tutti gli irriducibili, che ci affascinano come giapponesi su un'isola sperduta dove non si è capito che la guerra è finita, e nell'era del texas hold-em e del gioco digitale, continuano a incontrarsi faccia a faccia in una piazza o altrove, a studiarsi negli occhi, a maneggiare carte con immagini intriganti ed a confrontarsi in un gioco con rischio, eccitazione intellettuale, ma soprattutto divertimento, aggiungendo quell'aspetto gestuale e teatrale, dei segnali e delle loro convenzioni di linguaggio, che nella cultura siciliana sono in qualche modo più connaturati che altrove.

S.B.

I giochi di carte stanno nascosti

nel mazzo di carte, come gli animali

selvatici nella foresta:

alcuni li abbiamo catturati,

altri non li abbiamo ancora visti;

e alcuni, che si credono estinti,

possono rivivere come nella foresta

di Jurassic Park.

Gerald Abrahams

Perchè l'Associazione

Bozza 1 Logo di Agata Fisichella
Bozza 1 Logo di Agata Fisichella

Perchè quando scopri qualcosa di grande, pur se nell' ambito ristretto e bistrattato della cultura in cui sono relegati i giochi, e quelli di carte in particolare, e pensi che dovrebbe essere cultura di tutti nella tua terra

- la prima voglia è studiarla

- la seconda è provare a conservarla e condividerla

- la terza, come in tutti i giochi, confrontarsi!

L'idea è che un gruppo di amici può sempre allargarsi, quando lo spirito è quello giusto, e l'occasione è quella di conoscere meglio la nostra terra la sua cultura e di conseguenza noi stessi, alla ricerca della risposta alla domanda, che forse sarà coperta da un'esplosione di risate: io sono in funzione di come gioco, o gioco in funzione di come sono?

In questo sito si riversa l'attività dell'Associazione, che dal 2012 nella forma spontanea di comitato promotore e dal 2014, in forma effettiva e organizzata, ha cominciato ad operare nel territorio, dandosi la forma di Associazione Culturale senza scopo di lucro, e cominciando a collaborare con altre associazioni ed enti per perseguire gli scopi associativi. Dai un occhio sotto allo scopo dell'Associazione e se lo condividi, scrivici la tua pre-adesione dalla sezione BLOG / CONTATTI. Sarai informato sulle attività (convegni, mostre, corsi, tornei) e se vorrai potrai associarti e partecipare in prima persona.

Perchè "Michael Dummett"

Illustrazione di Guido Scarabottolo
Illustrazione di Guido Scarabottolo

Questa Associazione, il nostro lavoro, questo sito, sono dedicati alla memoria del grande filosofo Michael Dummett, che ha dedicato parte della sua vita ai giochi praticati in Europa con i mazzi di Tarocchi, dimostrando amicizia per la Sicilia e i suoi abitanti e interesse per la sua cultura. Senza le sue ricerche, viaggi, studi e pubblicazioni, non saremmo forse mai venuti a conoscenza di questo splendido gioco e delle straordinarie persone che ancora oggi lo giocano a Mineo, Calatafimi, Tortorici, Barcellona Pozzo di Gotto e in tutti gli altri posti che cercheremo di scoprire insieme.

Tutto cominciò da quattro scoperte..

  1. I Tarocchi in generale nascono in Italia intorno al 1430 come gioco di carte e da lì si diffondono in tutta Europa. L'utilizzo occultistico-divinatorio, oggi il solo diffusamente riconosciuto, è in realtà un fantasioso uso alternativo inventato in Francia dopo più di trecento anni dalla loro creazione (un po' come se a un certo punto si dimenticasse perchè prendiamo il caffè ed il piacere che può dare, e si producessero tazzine sporche solo per leggere il futuro!).
  2.  I Tarocchi Siciliani sono un mazzo di carte specifico, ancora oggi prodotto solo dalla Modiano di Trieste, quasi identico a quello col quale dalla metà del 1600 ai primi del 1900 si giocava ovunque in Sicilia.
  3. Il massimo esperto mondiale di Tarocchi Siciliani, cui ha dedicato decenni di ricerca, svariati viaggi di documentazione in Sicilia, articoli accademici e due libri, mentre pochissimi siciliani ne conoscono ancora l'esistenza, è stato appunto Michael Dummett, logico e docente di Filosofia della Matematica ad Oxford, in pratica uno dei più grandi pensatori del secolo scorso e del primo decennio dell'attuale.
  4. Attualmente il gioco continua ad essere praticato, in alcuni casi dagli ultimi anziani giocatori, e con regole in parte diverse, solo in quattro paesi siciliani: Barcellona, Tortorici, Mineo e Calatafimi

Scopo associazione

L’associazione „Gioco Tarocchi Siciliani–Michael Dummett“ non ha scopo di lucro configurandosi per le sue attività quale Ente non commerciale (no profit), e si dichiara indipendente da qualsiasi partito politico, credo religioso o qualsiasi forma di discriminazione e intende svolgere attività di utilità sociale, nei confronti in prevalenza degli associati.

L’associazione nasce per perseguire i seguenti scopi e finalità:

  • salvaguardare l’antico gioco dei Tarocchi Siciliani quale gioco di carte “intelligente” alla stregua del Bridge con affermata estraneità da qualsivoglia pratica divinatoria o d’azzardo, e promuoverne la conservazione attraverso la ricerca, lo studio, la conoscenza e la diffusione, unitamente alla valorizzazione della storia e della cultura siciliana e dei territori in cui si essa si manifesta;
  • riconnettere i centri ed i circoli di gioco attuali presenti in Sicilia, incrementando la reciproca conoscenza e consapevolezza della specificità e importanza culturale, e promuovendo attività comuni;
  • diffondere la cultura e la pratica del gioco sociale e di abilità (da tavoliere, da tavola, di carte) in generale come elemento importante della tradizione culturale popolare nei suoi aspetti storici, intellettuali, antropologici, educativi e ricreativi, in particolare promuovendo l’aggregazione sociale e creando occasioni di trasmissione di questo particolare ed unico tipo di sapere dagli anziani ai giovani o ai bambini;
  • contrastare la diffusione e la pratica del gioco d’azzardo, in particolar modo tra gli anziani e i giovani, proponendo il modello alternativo del gioco sociale, come elemento di contrasto alla alienazione ed alla solitudine;
  • realizzare e/o partecipare a manifestazioni di particolare interesse storico, artistico e culturale, legate agli usi e alle tradizioni delle comunità locali, con particolare riferimento alla cultura del gioco e dei modi e luoghi di aggregazione ludica.

La statuto, improntato alla massima democraticità e trasparenza, è visualizzabile nella parte relativa a scopo, oggetto ed associati, nella sottostante galleria immagini. Chiunque sia interessato a presentare domanda di ammissione all'Associazione ci contatti alle email riportate nella sezione del sito BLOG/CONTATTI, e gli faremo avere copie dello Statuto completo ed il modulo di adesione. Vi aspettiamo!


Ora è possibile sostenere le piccole attività della Associazione che si autofinanzia per coprire le spese delle varie iniziative, richiedendo con una donazione minima per rimborso spese di 11.70 € (comprese spese di spedizione), una copia del "Quaderno del Centro" Culturale Permanente Paulu Maura di Mineo, dedicato in generale ai giochi con i Tarocchi Siciliani, alla loro storia ed alle loro regole comuni, e nel dettaglio a quelli ancora oggi praticati a Mineo, i più simili a quelli praticati originariamente e nel 1700.

84 pagine, su una bella carta e in scala di grigi con esempi grafici e cenni di strategia.

 

Sotto alcune pagine in anteprima.

 

Per richiederlo scrivi a giocotarocchisicilia@tiscali.it.

A breve saranno disponibili un form da compilare per la richiesta e la comunicazione dei dati di spedizione e delle modalità di versamento con bonifico o Paypal.

Anteprima pag.2-8: Indice e Presentazione

Anteprima pagg.64-65: Esempi conteggio punti partita

Anteprima pagg. 80-84: Bibliografia, indice figure, ringraziamenti

ULTIME DAL BLOG!!

mar

14

ott

2014

TRIONFO BAROCCO A MILITELLO VAL DI CATANIA

Il Consiglio Direttivo dell'Associazione è felice di annunciare a tutti i Soci ed a tutti quelli che avranno piacere di venire a passere un po' di tempo con noi, che con uno sforzo non indifferente proveremo a divulgare la conoscenza del piccolo patrimonio di cultura e tradizione costituito dal nostro gioco, nel perfetto spirito del nostro scopo associativo, nell'ambito dell'evento di tradizione e folklore che ormai da 24 anni si svolge nella splendida Militello, patrimonio dell'Unesco, con la denominazione di Sagra della Mostarda e del Fico d'India.

L'Amministrazione comunale ha aderito alla nostra proposta mettendo a disposizione i locali del bellissimo Palazzo Laganà-Campisi sede della Biblioteca e dell'Archivio Storico Comumunale, nonchè del Museo civico "Guzzone".

Una piccola mostra al piano terra nei locali della sala lettura, introduce con un percorso di piccole tracce, alla scoperta della "vera" storia dei Trionfi o Tarocchi, e dell'arrivo in Sicilia del mazzo e del gioco che vi si praticava, fino ad accennare agli svariati giochi che ancora oggi, sebbene a rischio di "estinzione" vengono praticati in alcuni paesi siciliani, ma anche in Italia e in Europa (Francia).

Al primo piano in una splendida terrazza affacciata sul panorama e sui tetti della città o in una altrettanto splendida saletta all'interno, si ripeteranno mini-corsi sulle regole del gioco e tavoli di pratica assistita.

Nei giorni di Sabato 18 e domenica 19, alle ore 18:00, si terranno due piccoli ma speriamo significativi eventi.

Sabato 18 ci sarà un breve Reading Poetico, che vedrà svilupparsi, sulla traccia di filo sequenziale costituito dai "Trionfi" dei Tarocchi Siciliani e dei loro archetipi personificati, le splendide ottave in vernacolo siciliano in rima del poeta menenino Paolo Maura, che meriterebbe una fama ed uno studio a tutti i livelli per la semplicità e insieme la grandezza del suo messaggio di vita che si può perfettamente riassumere in quella "speciale disperazione" evocata da De Andrè nella sua "Smisurata Preghiera": "Ricorda signore questi servi disobbedienti alle leggi del branco, non dimenticare il loro nome, che dopo tanto sbandare, è appena giusto che la fortuna li aiuti". Maura visse sulla propria pelle, nelle sue vicende private e pubbliche il segno del secolo XVII. Periodo che ci narra storie di soprusi del potere, delusioni private, tragedie pubbliche (il terremoto del 1693), che un siciliano, di qualunque secolo, dovrebbe ancora imparare a riconoscere ed essere pronto reagirvi. Il tutto con il racconto parallelo di una piccola "Ballata del Fujiuto" frutto di una piccola idea poetica composta in italiano, che Carlo Blangiforti, appassionato e preparato animatore culturale di Mineo, ha saputo a mio parere,  con semplicità reinterpretare e "vestire" non solo della lingua di Maura, ma in maniera credibile e teatrale, del "personaggio" Maura.

Domenica 19, alle ore 18:00, sarà l'occasione della presentazione di un piccolo libro o manuale introduttivo, che prova a fare un piccolo rispettoso passo sulle orme di Michael Dummett, riproponendo per brevi cenni la battaglia di verità del filosofo inglese contro la "falsa storia" dei Tarocchi quali strumento occultistico e divinatorio e presentando le regole generali dei giochi siciliani, e quelle particolari seguite a Mineo, in una forma testuale e grafica maggiormente finalizzata alla conservazione e divulgazione del gioco giocato. Il libro si intitola "I Tarocchi Siciliani di Mineo - Piccolo manuale con esempi e cenni di strategia di gioco" ed è stato stampato nella collana "I Quaderni del Centro", a cura del Centro Culturale Permanente Paolo Maura di Mineo, come frutto del lavoro di studio, ricerca e sintesi, che in parte era confluito già in questo sito a partire dal 2012, svolto da Salvatore Bonaccorsi col supporto dell'Associazione Gioco Tarocchi Siciliani - Michael Dummett.

Nell'occasione sono stati invitati i rappresentanti delle Amministrazioni comunali e delle Proloco dei paesi interessati, nella speranza di poter avviare sin d'ora un dialogo finalizzato alla presa di conoscenza della peculiarità e specificità culturale costituita da un gioco popolare dalla storia così antica, e delle possibilità che potrebbe offrire (perchè chi non sogna non vive!) un riconoscimento quale patrimonio culturale immateriale da parte dell'Unesco.

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